Amazon non vuole pubblicità su Alexa, con rammarico di Sony

Amazon non vuole pubblicità su Alexa, con rammarico di Sony

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Sony avrebbe tentato più volte di convincere Amazon a permetterle di inserire annunci pubblicitari nel suo gioco Jeopardy per Alexa, ma la società di Jeff Bezos avrebbe sempre rifiutato, dicendo che "alienerebbe gli utenti". Stando all'articolo di The Information che ha fatto emergere l'indiscrezione, i rapporti tra le due società (o almeno tra le persone direttamente coinvolte) si sono un pochino incrinati: Sony è rimasta delusa dalla decisione di Amazon, dicendo di non poter far fruttare i soldi investiti nello sviluppo dell'app (o meglio, della skill).

Attualmente è possibile monetizzare con le skill di Alexa, l'assistente virtuale di Amazon che si trova a bordo della gamma di prodotti Echo e non solo, in due modi: uno, piuttosto ovvio, permettere all'utente di acquistare prodotti attraverso di essa, e l'altra è quella di sbloccare funzioni aggiuntive a pagamento - insomma, il "buon vecchio" freemium esploso con l'avvento delle app per smartphone.

Il mercato degli home assistant è appena nato, anche se si è diffuso con rapidità ragguardevole almeno negli USA, e la questione pubblicità è molto delicata: è molto più facile inserirne di non troppo invadente in un dispositivo con schermo, in cui basta decidere di non guardare il banner. L'anno scorso Google ha ricevuto molte critiche per aver detto agli utenti di Home che stava uscendo il film La bella e la bestia, anche se (a detta sua) si è trattato solo di un errore in buona fede e non una campagna di marketing.


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January 30, 2018 at 10:30AM

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